Che cos’è IT Governance?
Come asserito nel rapporto dell’IT Governance Institute, IT Governance è "la
responsabilità del consiglio dirigenti e dei direttori esecutivi".
IT è parte integrante del controllo sul business. Per i dirigenti IT
senior questo significa poter gestire ed organizzare entità e procedimenti
in linea con le strategie e gli obiettivi aziendali, aggiungendo anche un valore
creativo.
BROCHURE(S)
Presentazione generale dell’azienda
e dei prodotti PDF
Che cosa significa? I manager IT devono migliorare le metodologie, gli strumenti
ed I procedimenti per accrescere I propri risultati, ed al tempo stesso ottimizzare
il proprio budget.
Alla luce del fatto che la dirigenza IT rappresenta una delle spese più onerose
per l’azienda (tra il 10% ed il 40% del totale del budget operativo),
I dipartimenti IT devono essere in grado di giustificare le proprie spese ed
il loro posizionamento nella strategia aziendale.
Dov’è l’obiettivo?
Ci sono tre punti principali:
Strategia del gruppo IT a medio e lungo termine,
Metodologia per raggiungere gli obiettivi prefissi e per monitorare il sistema
informativo,
Organizzazione per permettere la strutturazione dell’attività IT
all’interno dell’azienda.
METODOLOGIA...
Quali sono i metodi di controllo collaudati?
Esistono diversi modelli di controllo IT consolidati. Il più conosciuto è l’IT
Infrastructure Library (ITIL), creato dalla Central Computing and Telecommunications
Agency (CCTA) governativa U.K., ed è ora controllato dall’Office
of Government Commerce (OGC). ITIL è ampiamente diffuso in Europa e
sta acquistando notorietà anche nel Nord America. Esso stabilisce un
serie di pretiche mirate in 24 discipline.
Un’altra consolidata struttura di controllo IT è la Control Objectives
for Information and related Technology (COBIT).
COBIT fu creata per allineare le risorse e le procedure IT agli obiettivi di
business, agli standard qualitativi, al controllo economico ed alle esigenze
di sicurezza.
IL MODO DI OPERARE DI ARCAD...
Strumenti più versatili:
Secondo un sondaggio condotto nell’Ottobre 2003 dall’agenzia IDC
su di un campione di 205 dipartimenti IT, i manager IT utilizzano le seguenti
tecniche in ordine decrescente per priorità: gestione del budget, gestione
dei progetti, accordi dei livelli di priorità e servizio (SLA), gestione
del tempo (pianificazione del ciclo di vita dell’applicazione), ed infine
la gestione delle risorse umane ed il controllo sui cambiamenti.
Inoltre, considerando che il controllo può essere applicato solo tramite
l’utilizzo di indicatori di rendimento in una precisa struttura strategica,
risulta chiaro che in pratica le aziende devono utilizzare strumenti applicativi
per verificare la mantenibilità dei programmi. Una corretta valutazione
della mantenibilità di un’applicazione sarà utile per mantenere
intatta la funzionalità dell’applicazione stessa e per garantire
che le migliorie siano effettuate secondo metodi sicuri e produttivi. Allo
stesso tempo non devono trascurare una varietà di fattori (situazione
finanziaria, ordini in arrivo, mercato, processi interni).
In proposito, ARCAD-Skipper , che gestisce il ciclo vitale delle applicazioni,
darà vita ad un nuovo modulo interamente preposto a questo scopo.
VANTAGGI...
Molte aziende non hanno ancora sperimentato gli ostacoli associati al controllo
IT. Loro si ostinano a valutare i costi delle applicazioni piuttosto che il
valore del proprio sistema informativo. Il nostro compito è di aiutare
queste aziende a considerare il controllo IT non come un male necessario ma
come una fonte di valore aggiunto per il proprio business. Società che
non siano già in quest’ordine di idee è improbabile che
abbiano metodi precisi ed efficaci per valutare costi e guadagni di un sistema
informatico.
Grazie ad un corretto controllo IT, le aziende scopriranno di possedere già una
miniera d’oro: il proprio sistema informativo.